
Consigli
Quando sostituire gli pneumatici
Il cambio delle gomme è necessario in base a tre fattori principali:
Obblighi stagionali: La normativa nazionale prevede l'obbligo di pneumatici invernali (o catene a bordo) dal 15 novembre al 15 aprile.
Il cambio con gli pneumatici estivi deve essere effettuato entro il 15 maggio.
Usura del battistrada: Il limite legale di usura in Italia è di 1,6 mm per gli autoveicoli. È consigliabile sostituirli prima che raggiungano questo livello per evitare problemi di aquaplaning.
Invecchiamento: Anche se il battistrada non è consumato, gli pneumatici andrebbero controllati dopo 5 anni e sostituiti tassativamente dopo un massimo di 10 anni dalla data di produzione (DOT), poiché la mescola si indurisce.


Gomme M+S e 3PMSF: le differenze
Gli pneumatici M+S (Mud + Snow) sono progettati per offrire prestazioni migliori su fango e neve rispetto agli pneumatici estivi.
Tuttavia, la marcatura M+S è auto-certificata dal produttore e non richiede test specifici.
Gli pneumatici 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake) presentano un simbolo con una montagna a tre cime e un fiocco di neve.
Questa marcatura indica che lo pneumatico ha superato test specifici per garantire prestazioni adeguate in condizioni invernali severe: in particolare, un test di trazione longitudinale (accelerazione e frenata) su superficie innevata compatta, temperatura tra -2 °C e -15 °C, con prestazioni superiori del 10% rispetto a uno pneumatico standard.
Inversione gomme: a cosa serve?
L’inversione delle gomme dell’auto serve a prolungare la durata del treno di gomme, bilanciando la differente usura delle gomme anteriori e posteriori. In questo modo, tutti e quattro i pneumatici dell'auto raggiungono la fine della loro vita utile nello stesso momento, quindi per la loro sostituzione è necessario utilizzare pneumatici auto nuovi di zecca, riducendo la manodopera necessaria per il montaggio ed eliminando la necessità di alternare i pneumatici anteriori e posteriori.
Portare sull’asse anteriore pneumatici meno consumati abbatte anche il rischio di scoppio e aumenta la stabilità in frenata.
